
Vasto
Per testimoniare le antiche origini di Histonium non è necessario far uso di leggende. Già molti secoli prima di Roma su questo stupendo lembo della costa Adriatica operava attivamente il popolo istoniese, che con l’arrivo dei Frentani acquisì una importanza tale da farla diventare capoluogo della Frentania. Numerosi reperti archeologici, conservati nel locale Museo Civico, testimoniano la storia di Vasto di quei secoli. Nel 90 a.C. anche Histonium cadde sotto il dominio di Roma, diventandone un fiorente municipio. Nei secoli che seguirono Vasto condivise la stessa sorte di tante altre città del meridione: invasioni di longobardi, franchi, turchi, crociati e pirati. Dopo alterne vicende, nel 1497, Federico di Aragona infeudò Vasto a Innico Il d’Avalos. Con i d’Avalos, e principalmente con Cesare Michelangelo IX Marchese, la città visse periodi di notevole splendore architettonico e culturale. Da Piazza Marconi si può scorgere un simbolo della religiosità (Santa Maria), della storia (Palazzo d’Avalos), della cultura (Casa natale di Gabriele Rossetti lungo Loggia Amblingh) ed infine quello della realtà di oggi: l’azzurro mare.
Loggia Amblingh, deliziosa passeggiata panoramica sospesa tra i mattoni pregni di storia della città e le sottostanti campagne digradanti verso il mare, offre al visitatore uno spettacolo indimenticabile; con un solo colpo d’occhio si può ammirare il bellissimo golfo lunato, le colline del vicino Molise, le propaggini della Montagna Garganica e le Isole Tremiti.
Proseguendo ancora questa passeggiata, si arriva ai Giardini di Palazzo d’Avalos. La mole imponente del “Palazzo” sovrasta tutto il lato est della città antica segnandone il limite di massima espansione verso il mare.
Vi sono ubicati, infatti, il Museo Civico e la Pinacoteca, dove si possono ammirare i capolavori di illustri figli di Vasto: i fratelli Filippo, Giuseppe, Nicola e Francesco Paolo Palizzi, Laccetti, Smargiassi, Del Prete. Naturalmente la nostra città offre oggi al turista, oltre alla sua storia, un’ampia possibilità di scelta, sia in termini di spiagge, cale e scogliere che di ricettività.
Gli ospiti di questo stupendo e incontaminato angolo dell’Abruzzo “forte e gentile”, durante tutto l’anno, hanno la possibilità di trascorrere serenamente il loro soggiorno, grazie ai numerosi spettacoli e alle iniziative culturali, musicali organizzate dall’Amministrazione Comunale.