VITO PATERNOSTER |
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| Ancora giovanissimo si diploma con il massimo
dei voti al "S.Cecilia" sotto la guida di Amedeo Baldovino, vince
il concorso di 1º Violoncello per l'Orchestra della RAI di Roma, fa
parte del prestigioso complesso "I Musici" con il quale ancora
si esibisce come solista nei più importanti teatri del mondo. Vienna,
Londra, Parigi, New York, Tokyo, lo apprezzano per la sua naturale musicalità
ed il suo rigore stilistico. La stampa ha detto di lui: Praga, Rude Pravo
31.5.80 "Un'artista di straordinaria sensibilità"...; Londra,
Times 11.3.86 "..e così memorabilmente, faceva giochi di presigio
con l'alternarsi di voce e mezzavoce..." H.Finch; Vienna, Presse 10.3.87
"il più sorprendente..." Francoforte, Frankfurter Rundschau
"...era il raggio luminoso..." O. Weber. Le edizioni da lui curate
per Ricordi, che si indirizzano ad un recupero stilisticamente più
corretto del repertorio violencellistico antico, sono conosciute ed apprezzate
in tutto il mondo. Vasta la sua discografia per Philips Classic, Bongiovanni.
Recentemente ha inciso per Musicaimmagine (etichetta romana distribuita
in Italia da Jupiter e negli USA da Qualiton) "Le sonate e partite
di Bach per violino eseguite sul violoncello da un manoscritto del XVIII
secolo" (in prima incisione mondiale) e "Le sei suites per violoncello
solo di Bach" che lo hanno portato in primo piano sulla stampa internazionale
più prestigiosa, con critiche entusiasmanti. Una sua composizione:
"Inzaffirio", giunta alla sesta ristampa, ha ottenuto riconoscimenti
prestigiosi, in particolare è stato eletto negli USA quale migliore
produzione classica, contemporanea del 1994 dalla importante emittente radiofonica
KCRW di Los Angeles.
He graduates in cello with full marks still very young at the S. Cecilia Conservatory in Rome under Mº Amedeo Baldovino. Wins the competition for the first cello in the orchestra of Rai in Rome and takes part to the prestigiuos ensemble "I Musici". With this ensemble he still plays as a soloist in the most important theatres in the world. Vien, London, Tokyo and he is appreciated for his natural music qualities and his rigorous style. The most eminent Press has written about him. "An artist with an excellent sensibility" (Rude Pravo, Prague); "Created prestigious sounds of voice and midvoice" (Times, London); "The most surprising..." (Presse, Vien); "Was a bright ray..." (Rudschau, Frankfurt). His pubblications for Ricordi about a more correct revalue of old musical repertory for cello are appreciated in the world. He has performed for Philips Classic and Bongiovanni and for Musicaimmagine he has recently played on cello the sonatas by Bach written for violin from a eighteenth century manuscript. He has also performed the "Six suites" for cello by Bach defined excellent by the most important international press. His composition "Inzaffirio" has got a lot of honours and has been chosen in USA as the best classical production in an important radio network, KCRW, in Los Angeles. |
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