ANDREA GIUFFREDI |
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| inzia lo studio della tromba a 9 anni, diplomandosi al Conservatorio di Piacenza nel 1985. Inizia la sua attività professionalenel 1983 suonando come prima tromba d’orchestra sinfonica, attività che svolge per oltre 22 due anni e che continua tutt’ora. Le istituzioni sinfoniche con cui ha collaborato sono le maggiori d’Italia (Orchestre R.A.I., Teatro Comunale Firenze, Teatro Regio Parma, Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala di Milano, Orchestra sinfonica Arturo Toscanini dell’Emilia Romagna) nelle quali ha avuto la fortuna di collaborare con direttori d’orchestra quali Muti, Prêtre, Sawallisch, Sinopoli, Cuhng,suonando nelle maggiori sale da concerto internazionali (Giappone, Turchia, Germania, Francia, Italia, Stati Uniti, Iraq, Tunisia, Egitto, Grecia). Importante e di lunga durata la sua collaborazione anche come solista con “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone. Oltre alla sua principale attività “classica”, ha al suo attivo una importante esperienza nel mondo del pop;numerose le sue partecipazioni aspettacoli televisivi per le reti Mediasete le sessioni di incisione in studio,collaborando anche con Big Bands di Jazz e gruppi di musica latino-americana, oltre ad aver suonato con i principali esponenti della canzone italiana. Proprio per questa sua particolare versatilità stilistica, è stato invitato atenere un master negli Stati Uniti sul tema “Crossover Playing“ assieme ad Allen Vizzutti e a Jens Lindemann (Universita’ di Denver, ITG conference 2004). Musicista molto interessato ai nuovi linguaggi, alla musica popolare, al jazz, spinto dalla suanaturale tendenza a varcare i confini fra generi musicali e l’amore per la sperimentazione, è volto alla costante ricerca di un suono personale e di un proprio linguaggio, cosìnel 2002incide “Forme d’arte”, pubblicato negli Stati Uniti dalla Summit Records; un progetto molto particolare di musiche originali nato dalla collaborazione con Daniele Di Gregorio. Ha tenuto recitals e master classes in Grecia, Stati Uniti, Italia e Germania. Nel giugno 2004 ha tenutoun recital come solista alla importantissima conferenza International Trumpet Guild (ITG)aDenver negli Stati Uniti. Frank Campo, stimato compositore californiano, scrive per lui due brani per tromba sola: “Afterthoughts” e “Variazioni on a Theme of Paganini”. Dal 1992 è titolare della cattedra di tromba presso l’“Accademia Internazionale della Musica” di Milano. E’ in preparazione il suo nuovo progetto discografico per cui si avvarrà della collaborazione speciale di Randy Brecker. Il Corso: Full-immersion nel mondo della tromba nei suoi vari aspetti: - tecnica generale - l’approccio psico-fisicoallo studio e alla performance - i concerti classici - i principali “a solo” d’orchestra - la pronuncia jazzistica e “pop” He began the study of trumpet when was 9 years old, getting a diploma at the conservatory of piacenza in 1985. His professional carreer starts in 1983 playing as principal trumpet in symphonic orhestras, an activity that lasts since more than 22 years and still goes on. He has been collaborating with the main symphonic societies, with the most important orchestras of Italy (Orchestra of R.A.I., the Italian broadcasting company,Teatro Comunale of Florence, Teatro Regio of Parma, Teatro Regio of Turin, Teatro alla Scala of Milan, Arturo Toscanini symphony Orchestra of Emilia Romagna). He also took part to tournées in Italy, France, Belgium, Luxemburg, Suisse, Austria, Finland, Turkey, Czekoslovacchia, Tunisy, Israel, Iraq, Japan, Egypt. Important and long lasting has been his collaboration as soloist with “I Solisti Veneti”, conducted by Claudio Scimone. Beyond his principal “classical” activity, he has an important experience in the world of pop, participating to several television shows for the Mediaset networks and studio recording sessions, playing with latin-american and jazz big bands and the most important names of the Italian song. Because of this particular stylistical versatility of his, he’s been invited to hold a panel in the USA on the subject “Crossover Playing” (University of Denver, ITG conference 2004)with Allen Vizzutti and Jean Lindemann. He’s a musician very keen on new languages, pushed by his natural bias to cross the borders among music genders and love for experimentation, always researching a personal sound and a his own language, so in 2002 recorded the cd “Forme d’arte”, pubblished in the United States by Summit Records; a very particular project, based on original musics, born from the collaboration with Daniele Di Gregorio. |
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