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Armando
Menicacci
Lavora presso il Teatro dell’Opera di Roma
dal 1992 al 1997. Laureato con lode in Storia della Musica
all’università “La Sapienza” di Roma nel 1994.
Attualmente in dottorato di musicologia all’Università di
Paris 8. Dirige la sezione musica per il Grand Dictionnaire de
la Danse in corso di stampa per l’editore Larousse. Insegnante
di musica e rapporti fra danza e informatica presso l’UniversitÉ
Paris 8 dal 1996.
He
works at the Rome Opera House from 1992 to 1997. He obtains a
degree in Music History at the “La Sapienza” University in
Rome in 1994. Actually in PhD at the Paris 8 university. He’s
directing the music section of the il Grand Dictionnaire de la
Danse that’s being published by Larousse. He teaches Music en
relations between dance and computer science in Paris 8
university since 1996.
I movimenti corporei
nell’interpretazione musicale: teoria e pratica per migliorare
la performance.
L’aspetto fisico del lavoro
dell’interprete in musica viene troppo spesso tralasciato.
E’ possibile cercare di migliorare l’interpretazione a
partire dai blocchi fisici che impediscono la libera espressione
della musicalità di ogni interprete. Il corso si propone come
un corso di interpretazione musicale, ma centrando il discorso
sulla corporeità di ogni musicista e confrontandola con la sua
espressività. Dopo una breve, ma importante introduzione
teorica con la quale si fa il punto sulla visione contemporanea
del corpo secondo le teorie di Michel Bernard e Hubert Godard,
il corso prosegue in piccoli gruppi per famiglie di strumento e
si analizzeranno in gruppo le interpretazioni e gli
atteggiamenti corporei di tutti gli studenti.
Musician’s
performing body movement: theory and practice of performance
improvement.
The
seminar relies upon a theory that integrates in continuos
interaction between philosophy, anatomy, biomechanics,
neurophysiology elaborated by Paris 8 professors Hubert Godard
end Michel Bernard. It is a theoretical and practical work at
the same time that requires direct participation of the students.
Movements can be understood only by practice through direct
experience and observation. Lessons are built on a theoretical
approach as well as directly on the instruments. No previous
dance knowledge are required, and no dangerous or harmful or
heavy movements will be performed.
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