FRANCESCO D’ORAZIO |
![]() |
Nato a Bari, Francesco D'Orazio si è diplomato in violino e viola sotto la guida del padre, perfezionandosi con Carlo Chiarappa, Cristiano Rossi e poi con Denes Zsigmondy presso il Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless presso l'Accademia Rubin di Tel Aviv. Si è laureato in lettere con una tesi in Storia della Musica su Virgilio Mortari. A Francesco D’Orazio è stato conferito il prestigioso Premio Abbiati della critica italiana quale miglior solista del 2009, primo violinista italiano ad ottenere questo riconoscimento dopo Salvatore Accardo nel 1985. Il suo vasto repertorio spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali (è il violinista dell’ensemble L’Astrée di Torino) alla musica classica, romantica e contemporanea, dove è l'interprete preferito di numerosi compositori. Ha eseguito in prima assoluta lavori per violino e orchestra di Ivan Fedele, Michele dall'Ongaro, Michael Nyman, Raffaele Bellafronte, Lorenzo Ferrero, Gilberto Bosco, Marco Betta, Fabian Panisello, Flavio Emilio Scogna, Nicola Campogrande. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio del quale ha eseguito Divertimento per trio d'archi in prima mondiale al Festival di Strasburgo, e inoltre Sequenza VIII al Festival di Salisburgo e Corale per violino e orchestra alla Cité de la Musique a Parigi e all'Auditorium Nacional de Musica di Madrid diretto dall'autore. Ha tenuto le prime esecuzioni italiane dei concerti per violino e orchestra di John Adams (“The Dharma at Big Sur”), Unsuk Chin, Aaron Jay Kernis (Lament and Prayer), Michael Daugherty (“Fire and Blood”) e Michael Nyman (Concerto n.1). Nell’Ottobre 2007 ha inaugurato la 51a Biennale Musica di Venezia con le prime assolute del Secondo Concerto per Violino e Orchestra e della Suite “The Libertine” per Soprano, Violino e Orchestra di Michael Nyman con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha tenuto concerti in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Cina e Giappone ed effettuato registrazioni discografiche per Decca (opera per violino di Luciano Berio e integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Felix Mendelssohn), Opus 111, Hyperion (Concerti per violino di Christian Lidarti), Stradivarius (integrale dell’opera per violino e pianoforte di Alfred Schnittke con Giampaolo Nuti, Sonate per violino e clavicembalo di Johann Sebastian Bach) e Amadeus (Concerto per violino e orchestra n.1 di Michael Nyman e Fire and Blood di Michael Daugherty, Corale per violino e orchestra di Berio, Trii di Haydn e l’integrale delle Sonate per violino e basso continuo di G.F.Haendel). Di recente uscita per Stradivarius i lavori per violino e orchestra di Ivan Fedele (Concerto per violino, Mosaique, En Arché e Orizzonte di Elettra per violino elettrico 5 corde) registrato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. E' stato ospite di prestigiose istituzioni musicali quali l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, New York University, Cadogan Hall a Londra, Cambridge Society for Early Music di Boston, Centre de Musique Baroque de Versailles, British Columbia University di Vancouver, Compagnia per la Musica in Roma (September Concert 2008), South Bank Centre di Londra, Frick Collection di New York e i Festivals Cervantino in Mexico, Breckenridge in Colorado, MiTo Settembre Musica, Lufthansa Festival of Baroque Music in London, Ravello, Istanbul, Montpellier, Anima Mundi di Pisa, Ravenna, Urbino, Postdam, Salzburg, Strasbourg, Stresa e Tanglewood. Ha tenuto concerti con la OFUNAM e con l'Orchestra Filarmonica di Città del Messico, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra Sinfonica Nazionale d’Il de France, la NRO di Denver, la Filarmonica di Timisoara, la Saarlandischer Rundfunk, l’Orchestra Filarmonica di Shangai, l’Orchestra Filarmonica di Nagoya, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l'Orchestra da Camera Reina Sofia di Madrid, l’Academia Montis Regalis, l'Accademia Bizantina, la Manitoba Chamber Orchestra, i Solisti Aquilani, nonché le orchestre ICO di Bari, Lecce, L’Aquila, Lazio, diretto tra gli altri da Boris Brott, Aaron Jay Kernis, Michael Nyman, Zuohuang Chen, Daniel Kawka, Hansjorg Schellenberger, Luciano Berio e Arturo Tamayo.
Francesco D'Orazio was born in Bari and was taught violin and viola by his father. After obtaining his diploma, he went on to study with Carlo Chiarappa, Cristiano Rossi, Denes Zsigmondy at the Salzburg Mozarteum and Yair Kless at the Rubin Academy in Tel Aviv. Mr. D'Orazio has an arts degree with a thesis in History of Music on the composer Virgilio Mortari.
|
|
